dopo due giorni e mezzo di ospedale,sono di nuovo a casa.ora però devo riposare e questa storia ve la racconto l'anno prossimo.grazie del sostegno e buon anno a tutti
Sabrina
dopo due giorni e mezzo di ospedale,sono di nuovo a casa.ora però devo riposare e questa storia ve la racconto l'anno prossimo.grazie del sostegno e buon anno a tutti
Sabrina
la sottoscritta è parecchio che non scrive:c'è stata Bologna,vedere e salutare il maggior numero di amici,poi il rientro a casa per il natale con i tuoi.ma poteva andare tutto bene a sabrina?no.sono malata,non faccio altro che stare a letto(e col cavolo che mi mettevo seduta davanti al pc,troppo impegnativo),sono sempre stanca,mal di stomaco perenne,mangio per prendere il mio pasticcone due volte al dì,sono uno straccio,posso bere solo acqua(mi han tolto pure il succo d'arancia).per variare nel bicchiere metto ghiaccio,una fettina di limone(ho provato ieri,mi ha disgustato),un ombrellino tanto per rendere il mio fottuto bicchiere d'acqua particolare.e domani devo alzarmi presto per fare le analisi:che vacanze di merda.e i miei non si rendono conto:mia madre vuole rifilarmi le lasagne(che ho gia mangiato due volte)che non posso mangiare,mia sorella i cioccolatini,che pure sono off limits.non solo:ieri stava andando al cinema e mentre ero a letto mi fa"ma quando andiamo insieme al cinema?".ma porco...Ma non è niente di grave in due settimane passa.Si,ma sono due settimane d'inferno.che strazio,non ce la faccio.
sabrina,a chissà quando un altro aggiornamento
"Credo che ora per noi sia possibile stare insieme,rimanere insieme persino,persino vivere insieme.Penso che siamo giunti al termine di un periodo molto duro,un periodo durante il quale siamo stati messi alla prova,e che da oggi in poi andra' tutto bene".
-4
Bene,gia' mi stanno organizzando le giornate bolognesi.Il 15 devo accompagnare/assistere una bambina al suo esame,l'ennesimo che lei fa e io vedo.Il 16 ho due feste di laurea:amici,cerchero' di sdoppiarmi per voi.Il 18 arrivano altre girls dai loro erasmus.E per la serie qualcuno mi si fila,ho ricevuto una candidatura all'IndieBlogAwards e cortesie da queste tre favolose bloggirls.A questo punto potrei anche chiudere,nel frattempo ascolto:
-Pavement"Crooked rain,crooked rain:LA's desert origins"(prima o poi andro' negli states per "cercasi stephen disperatamente")
-Stafraenn Hakon"Ventill/poki"(perche' bisogna cambiare musica ogni tanto)
-Nuvo:Montreal's radical pop underground(almeno cosi' c'e' scritto sul disco)
-Jonathan's compilation(swedish music)
-The Clientele"The violet hour"
-Laura Veirs"Carbon glacier"
Antropologia culturale, alla fine, non l’ho dato. Quest’esame che mi è costato un mese di attenzione, due settimane di studio, 50 ore circa di studio effettivo di cui 20 efficaci e le altre sprecate, quest’esame per cui non dormo da più di dieci giorni (per la tensione, mica per studiare) l’ho affrontato nel modo migliore: evitandolo. Ne resta che (a) dovrò darlo a gennaio (b) ho perso la salute per niente (c) sono andato comunque per sapere quando dare il prossimo, e l’assistente era buonissima, sarei stato tentato di darlo se non avessi interrotto il ripasso alle 4 di notte per iniziare ad aggirarmi isterico per casa per due ore e mezza, prima di desistere completamente.
Blueblanket strikes back. Sono candidato in due categorie su Pubblico di merda, e non ho speranze in nessuna delle due, concorrenti troppo migliori. Proporrò una candidatura a miglior motivo per cambiare template (quindi colore. C’era un codice che non riuscivo a incollare. E ho cambiato template. In realtà fa molto spastico, e non sono convinto che spastico sia indie. Chiederò in regia. O manderò una lettera a Galimberti)
Cork ti conterrà ancora per sei giorni. Sappilo. Contali. Sei notti sei giorni e il settimo hai riposato come Altri prima di te ed il sesto parti, arrivi e l’isteria riassalirà Bologna, era ora. Che tutti noi ti si aspetta da un po’.
Devo rendertene atto. Sono due giorni che nella mia testa rimbomba in loop la traccia uno cd tre anche dicasi Said the spider to the fly da God bless your black heart, autori i riveriti signori Paper Chase. Sarei dovuto andarci a quel concerto, non li conoscevo ma avrei cominciato. E sebbene sia innegabile che siano
emo (prima ancora che lo-fi, come schitarrate StephenMalkmus-siane, o indie come attitudine all’inettitudine[e questa è tutta mia]) e l’album a mio modestissimo umile e insignificante parere contenga alti e bassi, ebbene questa canzone colpisce il cuore e frattura le costole ed inclina le vertebre e s’instilla nei timpani, che da lì chissà come la schiodo. Primo cd quando scendi, ricordamene.
Fumetti, cartoni, cd, libri. Quanta roba ti ho chiesto? Nel dispiacermi ti ri-sottolineo che le richieste sono tutto tranne che vincolanti, ché non ti voglio con la lingua penzoloni a vagare per negozi cercando di soddisfare i capricci uterini del giovane GiorgioBi. Diciamo che se puoi fai un tentativo (discrezionalità sottintesa).
Giorgio. Mai come adesso mi sento Giorgio. E raramente come adesso mi sento contraddittorio, un po’ troppo spesso contraddetto (a torto), stupido e stanco, mi sento vuoto ma saprei di cosa riempirmi, sono occupato e ho le giornate bianche, sono stanco se studio e non ho sonno se dormo, scrivo e ce n’è un po’ a cui piace ma sui libri mi diluisco etereo, sono evanescente e qualche giorno mi girano le palle, mi sono stancato di fare l’UmileAutoironico coi pirla e non riesco a essere interessante con la gente che stimo. Credo sia tutto normale, per quel che vuol dire
Hai preso, insomma, ‘sto benedetto disco dell’ex-caschetto ora Mito mondiale? E la spazzola Decca? Io sto tribolando per tuo padre, altroché
(accoglierei i tuoi Musica, ma sotto mia richiemposizione conserviamo giornali da settembre, stiamo accumulando fino all’implosione)
Io vorrei dormire di più. Davvero. È che questo nervosismo pre-esame (dunque pre-nulla) mi ha sfasato e rivoltato come una spugnetta in lavatrice a 90° (e chi mai lava le spugnette in lavatrici a 90°? Eccomi)
Julie’s haircut. La cui bassista (e anche il cantante, ma colla barba, che non conoscevo [la barba] e non ho riconosciuto) era alla mia destra al concerto dei Bss, prima di effettuare io e Denise lieve trasmigrazione contro muro laterale sx, posizione avanzata, visione pulita e favorevole, leggera foschia sul versante tirrenico.
Kazzo, direbbe Brixi, kazzo. Bologna gli scorrerebbe rapida sotto i piedi sotto i pedali sotto le ruote della bicicletta, Bologna sarebbe gli Housemartins nella testa o forse i Pogues, sarebbe Aidi che non c’è più e Tre ragazzi immaginari, sarebbe dire di essere nato a Nizza e credere, crederci, averci creduto, e non pensare come me che Bologna è anche essere giovani uguali-uguali, e un film con Accorzi, tenere un blog e parlarsi addosso, essere iscritti a Scienze della comunicazione a trent’anni perché “sapete, sono un vostro collega”. Ed avrebbe, il nostro Alex, il suo portamento da Girardengo solo un po’ basso e un po’ rock, e scendendo dal Colle dell’*** per il Viale di S. *** mi incrocerebbe forse, ed alzerebbe un po’ la sua testa pesante sul corpo esilino a mo’ di saluto
[e io tutto questo lo immaginerei soltanto, davanti a un computer, chissà poi perché]
Lavora, insomma. Scrivi, assembla, crea, componi, imballa. Prendimi bei voti, eh, che io ci tengo, lo sai (sarei più originale se le palpebre non mi si chiudessero contro il carattere in grassetto, contro l’esercito di tasti neri del mio computer in bemolle, sarei piacevole e comprensibile, varrei la pena? Dovrai immaginarlo, nel frattempo ti riabituo a un italiano onirico per quello palpabilissimo che parlerai fra poco)
Mancano due giorni e mezzo e gruppopreferitodiGiorgio, in classifica occupante l’ufficiale posizione Quarta o Quinta dell’encefalo catalogatore del ragazzo che sprezza Alta fedeltà perché musicalmente deficitario, perché il film non è il libro, perché Hornby, buonista del cazzo), insomma gruppo delizierà si spera e attornierà queste orecchie nel buon Covo [e mi dicono dalla regia che non si veda l’ora]
No, è che pensavo. Tra uno sbadiglio e l’altro. Magari di parte di ‘sta mail ci faccio un post. Magari pure sul tuo blog. Magari solo un pezzo. Autorizzami, minacciami, fammi sapere (1)
Orso contro squalo, oggi ho letto la quarta di copertina. E sembra Benni. E allora. Quasi-quasi lo compro. Allora vado in libreria. E lo compro. Adesso. Tra un po’, adesso. Lo compro. (2)
Pesano dopo un altro giorno le 36 ore insonni e le tre sigarette notturne, strappo alla regola di morigeratezza (e Marlboro rosse morbide, io se strappo strappo bene) come la caffettiera grande, sempre stanotte, aiuti sintetici al nulla
pesano e tutte sulle palpebre queste brutture, mai così opprimenti, pesano tutte
Quindici dischi almeno che mi stanno appassionando ultimamente (motivi diversi, varie ed eventuali, non pervenuti, massima discrezione): Paper Chase, Decemberists, Broken Social Scene, Delgados, A Toys Orchestra, American Music Club, Polly Paulusma, Neutral Milk Hotel, Shins, Matthew Jay, gl’immortali Eels, l’inspiegabile folle compila enveriana, i miei immancabili cd misti,
Wilco, Elliott Smith
Rido ogni volta. Quando (ma tienitelo per te, intesi?!?) *** fa l’imitazione di *** che non può, per esempio, venire ad un concerto perché deve raccogliere castagne in Tagikistan e dice “***, Giorgio!!!”. Quando torni, ad ***, in gran segreto, chiedi di *** (3)
Sarebbe facile e ovvio appuntarci Sabrina qui. Ma sai, nell’attesa anche questo varrebbe. Sarebbe una scorciatoia scrittoria per vederti un po’ prima. Sabrina. E sei già qua che parli, mi prendi in giro allenandoti col tiramisù. Ma è più difficile da evocare, il tiramisù – perché, lo sai, ignoro cosa sia - e diciamo che vieni e ci pensi te, va, quando
Tutte, sì, vorrei dirlo, esultare. Ma così ti svelerei che la mia fine non coincide con la Z, ma con T. E una fine che termina in T, in qualunque alfabeto che si rispetti, è semplicemente profano pensarla. Così, al limite ci si può sedere per terra, e guardare un po’ da lontano la disposizione geometrica delle lucciole incolonnate per un maestoso The end.
Un tetto, lo sai, basta che chiedi
E so di non essere l’unico, e dopo un po’ tornerei a casa
Ma così faresti il tiramisù e A
(Oddìo, tenterebbe di rifarlo mettendo a rischio la nostra incolumità)
Lo sai, basta che chiedi
Ma dovrò dirti di no.
Vedrò a breve Donnie Darko, cercherò di farcela anche con Babbo Bastardo
ma siccome Barcellona era tappezzata di codesti cartelloni l’estate appena scorsa
siccome scendo il 20, al limite il 21
siccome a Natale siamo tutti più stupidi, e molto
insomma, siccome
ecco, tornando a casa può essere che io vada a vedere la ragazza della porta accanto (la vecina de al lado, the girl next door)
perché a casa mia col cazzo che daranno the life aquatic with Steve Zissou (in realtà ne ignoro l’uscita italiana, ma spero fortemente sia dicembre)
perché danno il peggio del peggio e the incredibles lo relegheranno al pomeriggio un solo giorno per i bambini
perché il film dei Vanzina, quest’anno pure con l’amico tuo, lo terranno due settimane, se non tre
e allora per protesta gli sovvenziono qualsiasi cosa c’entri poco coi Vanzina
e se conosco casa mia restano Aldo, Giovanni e Giacomo e ‘sto film (4)
Woowee zoowee, inteso come grido di guerra dei nostri in terra d’Indie. A presto nuove avventure dei due eroi più chitarristi del gruppo, gli Stephen e i Malkmus, entrambi fuori a maggio con album
in team con gli agguerriti Jicks
X, e potrei dire “x te” e pronunciarlo “per te, questo mucchietto di parole vuote”. Ma potrei anche dire “crocetta”, e le segni le date sul calendario, i giorni che mancano? E potrei dire “X” e fare tredici.
Ma
Oggi
Con i montepremi che ci sono per i tredici
Non potrei ripagarti neanche di tot numero items oltre libro e cd
Yo la tengo. E siamo a sedici. E metti in conto. (5)
Zazie ha chiuso. Peccato, davvero. Non è l’unica, pare periodo. Perché tutte le cose a cui ci si affeziona passano o si rovinano? Perché Mtv non è più Daria e Brand:new, Italia 1 non è più il primo Ciro né Tempi moderni, Mark Everett mi impila dischi mediocri ed i Pavement si sciolgono, e perché ho 21 anni e già mi manca il passato, così tanto? Perché continuo a cancellare domande, e me ne vengono altre e per fortuna che mi sto limitando? Come faccio a scrivere a occhi chiusi e mente assente? Cosa scrivono i polpastrelli da soli? Tanto sonno è rimandabile? (6)
Saluti e baci,
giorgio
(1) La suddetta e-mail è poi stata minacciata di pubblicazione integrale, conciocché si è preferito (io si è preferito) modificarla leggermente e pubblicarla così, che volete
(2) Guarda che ricordavo benissimo questo, non sono così rincoglionito. È che, permettimi, non mi avevi convinto che fosse così imperdibile
(3) Certo, immagino così non renda. Già. Ma sarebbe un peccato perdere il saluto di qualcuno per una battuta privata, no?
(4) Aspetta. Ora che ci penso, c’è anche Richard Gere che balla qualcosa e la commedia di Natale, a firma di Palminteri. Un amore sotto l’albero. con l’aggravante degli attori capaci. Dicevo che “la ragazza” è anche molto raffinato…pensa, l’idea è questa: c’è un diciottenne sfigato (ma sfigato in maniera sbagliata, uno che merita di essere sfigato) che ha una vicina di casa che sembra molto innocente,ma fa la pornostar. Bello, eh? [Sì, ora magari mi deridi. Ma quando tra tot anni Tarantino dirà ”belissimo film, un ca-po-le-vo-rou. Onore al maestrro” tutti lo applaudiranno. Così io mi acculturo oggi sul trash di domani]
(5) E nel momento in cui scrivo quel bellissimo primo degli Elbow preso in terra d’Albione ormai tre anni or sono, beata gioventù
(6) Non posso che applicare la chiosa del buon Piergiorgio: “c’è veramente il bisogno di fare delle domande retoriche??”
La societa' di fotografia ha organizzato una due giorni a Dingle,un'attiva citta' di mercato che conta 1.500 abitanti.E' una delle montuose penisole a ovest di Killarney.E' divenuta celebre grazie al film "La figlia di Ryan" che racconta dell'amore tra una giovane irlandese e un ufficiale inglese.Muretti a secco coperti di rovi dividono minuscoli appezzamenti e le pecore pascolano sui pendii piu' scoscesi.Vivere qui vuol dire isolarsi dal mondo.(si capisce che ho ingoiato la mia guida?risale al mio primo viaggio in irlanda,8anni fa,era l'anno di Wannabe delle Spice Girls:non sentivo che questa alla radio).Io,genitori e sorellona passiamo 5 giorni a Dublino,noleggiamo un'auto(Toyota starlet,me lo ricordo bene,era verde pastello)e per i restanti 10 giorni giriamo tutto il sud.Ogni giorno una tappa diversa:Cork,Killarney,le Cliffs of Moher,ecc(ma il suo racconto e' piu' bello del mio!).
Comunque,sabato sveglia presto e tutti sul bus,pieno di italiani e francesi(e quando mai).La prima sosta la facciamo per ammirare le distese di verde e il mare in lontananza.La seconda per passeggiare sulla spiaggia di Inch.Il vento e' forte ma e' una bella giornata soleggiata.Io non sono un'amante del mare pero' quanto e' figo godersi i raggi del sole in riva al mare a novembre!!!!
Qualche scatto e d'improvviso sorge un problema:ho bisogno di un bagno.Maledetta aranciata club che avevo comprato quella mattina dal Mace!ma come faccio?sono sulla spiaggia in mezzo al nulla!Sulla strada,vicino al bus avevo visto un bar:proviamo.Ovviamente e' chiuso.Continuo a camminare e qualche metro piu' avanti noto l'insegna di un B&B:perfetto,non lo trovero' mica chiuso.Entro:davanti a me un bancone e una scala che porta di sopra,ma non c'e' anima viva.Provo a cercare un campanello anche fuori la porta,mi siedo ed aspetto ma non si presenta nessuno.Il mio problema e' urgente cosi' m'intrufolo dentro,certo spaventero' a morte chiunque ma chi se ne frega.Alla mia destra delle porte a vetro danno sulla sala da pranzo ben apparecchiata.A sinistra un corridoio e le camere numerate e chiuse.C'e' un altro piccolo corridoio e tre porte,apro quella sulla sinistra e finalmente lo trovo.Quando esco mi rendo conto che sono in un B&B vuoto,nel mezzo del nulla(perche' la citta'/civilta' e' un po' lontana da qui)in pratica in un non luogo.Decido di prendere il bigliettino di questa guesthouse dove non ho soggiornato ma ho fatto solo pipi',ma sul bancone c'e' pure la guida 2005 hotels & guesthouse d' Irlanda che puo' sempre tornare utile cosi' la prendo e torno dagli erasmus.
R.si e' accorto della mia assenza,allora gli racconto la mia avventura.E da li' partono i film.
R"ma sicuramente c'erano le telecamere,ora ti beccano".
Il degno compare S"ma come fanno a trovarla?Un'italiana che viene da una citta',vive a Bologna,studia un anno a Cork e per puro caso un giorno era a Dingle!Non la troveranno mai".
Poi non ho ben capito se la pena maggiore era per l'uso non consentito di una toilet o per la guida turistica.Un giorno tornero' in quel B&B solo per raccontare questa storiella ai proprietari!
Inizia la tiritera delle foto di gruppo e conosco Andre' che viene da Praga.Stop al pub per il pranzo:parlo con un ragazzo rumeno mentre i simpaticoni francesi partono a cantare il peggio della musica italiana,dalla Pausini a Toto Cutugno.Nel pomeriggio si arriva all'ostello che e' a 20 minuti dalla citta' di Dingle.Sistemazione in camera:letti a castello per un totale di 10 persone,mi tocca dormire sul letto sopra.La sottoscritta e molti altri si dirige al centro per vedere la citta'.Le strade un po' piu' vive sono due o tre e i negozi sono gia' chiusi.Si opta per bere qualcosa e tornare in ostello.Entriamo in un pub che e' per meta' negozio di scarpe.E' bellissimo!Sul marciapiede ci sono delle stelle con nomi di attori hollywoodiani:Julia Roberts,Dolly Parton,ma io mi piazzo su quella del magnifico Robert Mitchum.(quando torno a Bologna DEVO acquistare questo libro)Un uomo con berretto e pinta in mano ci prende per spagnoli ma lo correggo e iniziamo a fare due chiacchiere ma veniamo interrotti.Il locale e' piccolo e affollato e i fucking italian student come volevasi dimostrare no apprezzano questi luoghi caratteristici.MMhhhhiiii:gli erasmus sono da evitare!Il giorno dopo altra tappa sulla spiaggia cosi' mi faccio una foto con Carrine e una con R. altrimenti mi getta in acqua.
Visitiamo il Gallarus Oratorius,una piccola cappella paleocristiana a forma di nave rovesciata,risale all'VIII secolo.E' qui che Tobias mi scatta a tradimento una foto con un mio compagno di corso.Poi un'altra chiesa con annesso cimitero.Ancora verde,pecore sull'orlo del precipizio e sotto il mare agitato.
In questi posti sembra non sia cambiato nulla da secoli,e' irreale.Altra fermata in citta',un giro per il porto,foto al tramonto e dritti a casa,cioe' a Cork.
-8
Giorni frenetici qui all'universita'.Ho scritto,letto(dispense,libri,mail),ascoltato(prof e cd),ho fatto delle ricerche su internet per il mio essay,ho stampato,fotocopiato e restituito un libro,ho chiacchierato con italiani,spagnoli,francesi,irlandesi,ho importunato la tipa tedesca che vive nel mio palazzo,ho salutato i semisconosciuti che erano a Dingle,ho cantato,ho visto milioni di volte il mio uomo ossessione(e' un irlandese che incontro ovunque:al caffe',in sala computer,poi se io entro in un edificio del campus lui esce e viceversa.Ora che sono entrata qui l'ho incrociato che andava via,tanto per cambiare),ho postato,commentato,inviato mail,ho dato un'occhiata al secondo pub e alla terza mensa dell'universita',ho scambiato numeri di telefono,ho chiesto aiuto al prof di geografia,ho compilato il mio piano di studi,ho acquistato e ordinato un disco alla virgin,ho prelevato,usato la carta di credito,ho rincorso l'autobus all'andata,l'ho aspettato al ritorno,ho visto un documentario su Charlie Chaplin e Tempi Moderni(ero con l'amica M.che ha esclamato:"Ci siamo solo noi a vedere questo capolavoro!!!",oltre a noi c'erano J.P. e Majella,quelli della societa' di arti visive che ha organizzato queste proiezioni.C'era piu' gente per il documentario che per il film,chissa' come andra' stasera per Il Grande Dittatore.Comunque degli esseri umani non c'e' da fare affidamento:non capiscono un cazzo!Non ho visto The Snapper in biblioteca perche' le postazioni erano tutte occupate,non ho fischiettato,non ho scocciato la mia prof con mille domande,non mi sono piazzata al caffe' a scrivere sul mio quadernetto(almeno non lunedi').Ho preso un disco al Plugd eho fatto capire al tipo che voglio i miei cd prima di partire o gli spezzo le ossa.Lui"si,te lo prometto",ma ormai non m'incanti,sono mesi che aspetto,'ennamo!Poi chi se lo sente mio padre durante tutte le vacanze natalizie:ma lo avevi ordinato?e perche' non te lo ha portato?ma era la riedizione che ti avevo chiesto?ma chi e' il suo distributore?non e' che ha capito male?E' no,io non riusciro' a reggerlo.Gia' "il natale con i tuoi" e' pesante,se aggiungo la ciliegina sulla torta e' la fine.Ora vuole pure una spazzola pulisci dischi della Decca Records:dove caspiterina la trovo?Non vivo mica a Londra!Argghhh!
-13