perchè dico e faccio la cosa sbagliata,sempre.anche ora,scrivendo qui.perchè non conosco le regole di vita in gruppo,così sono costretti a farmi degli esempi come se fossi una bambina di due anni.cose che dovrei sapere,cose che dovrei capire.cose di cui in realtà non mi rendo assolutamente conto.sarà che sono un'idiota.perchè non mi accorgo minimamente di far arrabbiare o dispiacere una persona.e ci sto male.e penso che c'è qualcosa di disumano in me.perchè non è possibile!
mi dicono che sono cambiata,che li evito e li allontano.bhè,certo che preferisco l'isolamento piuttosto che stare con delle persone a cui so di dare fastidio,con cui non so come muovermi.almeno così non faccio altri danni.
parlare non funziona,il silenzio non funziona:è una bella situazione del caiser.
ma prima o poi,la faccio una maglietta con su scritto "io non ti capisco" e "sto scherzando".magari aiutano.
intanto "la settimana nera" è passata.con concerti,aperitivi,feste.gente che non vedevi da tempo e gente che ti frequenta nonostante tutto.
più una ragazza adorabile che ti sopporta per una settimana intera(grazie Laurè).
più una salute che non ti spieghi.
più due carte magnetiche che in cinque giorni ti fanno spendere quasi due mesi d'affitto(perchè è risaputo che scarpe e vestiti ti riempiono di gioia!)
più questo vuoto.e rassegnarsi ad avere un carattere di merda.